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ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “MELA”
Il giorno 10/11/2005, alle ore 18,00, in Avella, piazza Municipio,
SI COSTITUISCONO
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Sorice Giuseppe, nato ad Avella il 30/8/1954, residente Avella Via Ferrovia 33, C.F. SRCGPP54M30A508Z;
- Criscuolo Angela, nata a Salerno il 4/12/1949, residente Avella al Corso V.Emanuele, C.F. CRSNGL49T44H703T;
- D’Avanzo Giacomo, nato ad Avella il 5/7/1950, residente Avella alla Via Roma 29, C.F. DVNGCM50L07A508D;
- Di Palo Filippo, nato Avella il 24/01/1948, residente Avella alla Via G.Falcone 6, C.F. DPLFPP48A24A508G;
- Gentile Stefano, nato il Avella il 18/4/1959, residente Avella alla Via De Gasperi 4, C.F. GNTSFN59D18A508L;
- Barba Gaetano, nato ad Avella il 21/12/1955, residente a Siringano alla Via S.Pertini 8, C.F. BRBGTN55T21A508M;
- Tulino Sara, nata ad Avellino il 21/11/1983, residente Avella alla Via Libertà 2, C.F. TLNSRA83S61A509P;
- D’Avanzo Francesco, nato ad Avella l’11/1/1947, residente Avella alla Via A. Piscione 17, C.F. DVNFNC47A11A508V;
- Montanile Maria Antonietta, nata ad Avella il 02/01/1953, residente Avella alla Via G. Falcone 6, C.F. MNTMNT53A42A508Y;
- Siniscalchi Andrea, nato a Nola il 4/4/1970, residente Sperone alla via C. Marx 3, C.F. SNSNDR70D04f924O;
- D’avanzo Domenico, nato ad Avella il 02/06/1949, residente in Avella alla Via G,Carducci 21, C.F. DVNDMC49H02A508P;
Oggetto del presente atto è la costituzione di una Associazione Culturale di volontariato e di promozione sportiva regolata dai seguenti atti e condizioni:
ARTICOLO 1 E’ costituita con sede legale in Avella, piazza Municipio, l’Associazione di Volontariato Culturale e di promozione sportiva denominata: “M E L A” avente per scopi quelli elencati all’art. 4 dello Statuto di cui appresso specificato.
ARTICOLO 2 La durata è prevista fino al trentuno dicembre del duemilacinquanta.
ARTICOLO 3 L’ associazione è retta dalle norme contenute nel presente atto e da quelle contenute nello Statuto che si compone di trentadue articoli, firmato dai costituiti. Si allega al presente atto sotto la lettera “A”.
ARTICOLO 4 Il consiglio Direttivo dell’Associazione è composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri, eletti fra i soci. A formare il Consiglio Direttivo sono nominati i signori: 1) Sorice Giuseppe, nato ad Avella il 30/08/1954; 2) Criscuolo Angela, nata a Salerno il 04/12/1949; 3) D’Avanzo Giacomo nato ad Avella il 05/08/1950; 4) Di Palo Filippo nato ad Avella il 24/01/1948; 5) Gentile Stefano nato ad Avella il 18/04/1959. Viene eletto Presidente Sorice Giuseppe, vicepresidente Criscuolo Angela mentre a segretario è stato nominato D’Avanzo Giacomo.
ARTICOLO 5 Il Presidente dell’Associazione rappresenta la stessa di fronte ai terzi ed in giudizio. In caso di assenza è sostituito dal vicepresidente.
ARTICOLO 6 Per quanto non previsto dal seguente atto e dall’allegato Statuto, valgono le vigenti disposizioni di legge in materia.
ARTICOLO 7 A norma delle vigenti disposizioni, il presidente provvederà a richiedere al competente ufficio il numero di codice fiscale. Il presente atto è stato letto dai costituiti che lo approvano e lo sottoscrivono perché conforme alle loro volontà.
STATUTO
Associazione di volontariato, culturale e promozione sportiva “MELA“ COSTITUZIONE E SCOPI
ARTICOLO 1) - E’ costituita con sede in Avella alla piazza Municipio, un’Associazione che assume la denominazione di “MELA“ ARTICOLO 2) - L’Associazione è costituita ai sensi dell’art. 18 della Costituzione Italiana, degli articoli 36-37-38 del codice civile, della Legge 383/2000 e ai sensi della legge 266 del 09/07/1991 e pertanto chiede l’esenzione dalle imposte come all’art. 8 della suddetta legge. ARTICOLO 3) - L’Associazione svolge attività di volontariato, di promozione e gestione di attività culturali, ricreative, sportive valorizzando in particolare le iniziative che siano in grado di favorire atteggiamenti e comportamenti attivi utilizzando i metodi del libero associazionismo; gestisce o potrà gestire un locale bar-mensa riservato ai soli Soci dove gli stessi possono riunirsi per conversare, per svolgere attività ricreative e per partecipare attivamente alla vita sociale dell’Associazione. L’ intera attività è svolta esclusivamente, ed in modo continuativo, dai soci dell’ Associazione, che operano a titolo gratuito. ARTICOLO 4) - Sono compiti dell’Associazione: ai sensi del comma d) art. 1 della legge n. 266, del 19/07/1991, attuare interventi di avviamento verso la pratica sportiva a favore di minori a rischio da realizzarsi presso la propria struttura; contribuire allo sviluppo culturale e civile dei giovani ed alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani, alla pratica ed alla difesa delle libertà civili, individuali e collettive; favorire l’estensione di attività culturali, sportive e ricreative e di forme consortili fra Associazioni ed altre organizzazioni democratiche; avanzare proposte agli enti pubblici partecipando attivamente alle forme decentrate di gestione democratica del potere locale; organizzare iniziative, servizi, attività culturali, ricreative atte a soddisfare le esigenze di conoscenza e di ricreazione fra i soci. Per il raggiungimento dei suoi scopi l’Associazione può compiere tutte le attività ad essi connesse o strumentali, anche congiuntamente ad Enti e Società, pubblici e privati che abbiano ad oggetto lo svolgimento di attività connesse o comunque, strumentali agli scopi istituzionali dell’Associazione, con destinazione degli eventuali utili provenienti da tali partecipazioni al perseguimento dei fini istituzionali dell’Associazione. A tal fine gli organi dell’Associazione possono procedere alla costituzione di unità decentrate anche attraverso la costituzione e/o la partecipazione, pure maggioritaria al capitale di Enti e/o Società, pubblici e privati che perseguano fini o si propongano di svolgere attività connesse o comunque funzionali agli scopi dell’Associazione, anche di mera esecuzione dei servizi promossi e coordinato dall’Associazione nell’ambito della sua attività istituzionale. L’Associazione, inoltre, svolge, nei settori di attività indicati nei precedenti commi, tutti i compiti che verranno ad essa affidati a norma delle leggi vigenti o per iniziativa degli enti ed organismi pubblici e privati.
D U R A T A ARTICOLO 5) - La durata dell’Associazione è fissata sino al 31 dicembre 2050. Tale termine potrà essere prorogato con deliberazione dell’Assemblea.
O R G A N I ARTICOLO 6) - Sono organi dell’Associazione: L’Assemblea Ordinaria Il Consiglio Direttivo Il Presidente Il Collegio dei Sindaci
S O C I ARTICOLO 7) - Il numero dei soci è illimitato; alla Associazione possono aderire tutti i cittadini che abbiano compiuto il diciottesimo anno d’età nonché enti pubblici ed Enti od Organismi privati che perseguano lo scopo di favorire lo sviluppo dell’attività indicata nell’art. 4 dello Statuto. ARTICOLO 8) - L’ammissione di nuovi soci è deliberata dall’Assemblea su proposta del Presidente dell’Associazione, sentito il Consiglio Direttivo, con la maggioranza prevista dall’art. 21 e con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni: Richiesta di ammissione con indicazione del nome e cognome, luogo e data di nascita, professione e residenza; Dichiarazione di attenersi al seguente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali; Rilascio a seguito voto favorevole dell’Assemblea della tessera sociale dietro il pagamento della stessa e della quota associativa annuale. ARTICOLO 9) - E’ compito del Consiglio Direttivo ratificare l’ammissione di un nuovo socio entro trenta giorni dalla delibera dell’Assemblea Ordinaria. Le dimissioni di un socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo dell’Associazione. ARTICOLO 10) - I soci ed i loro familiari hanno diritto di frequentare i locali dell’Associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’Associazione stessa. ARTICOLO 11) - I soci sono tenuti: al pagamento della tessera sociale; alla osservanza dello Statuto, degli eventuale regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, compresi eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote ordinarie e straordinarie. ARTICOLO 12) - I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi: Quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni ed alle deliberazioni prese dagli organi sociali; Quando si rendono morosi nel pagamento della tessera sociale e delle quote sociali senza giustificato motivo; Quando in qualche modo arrechino danni morali e materiali all’Associazione. Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. I soci, radiati per morosità, potranno dietro domanda essere riammessi pagando una nuova quota d’iscrizione. Tali riammissioni saranno deliberate nella prima Assemblea dei soci. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima Assemblea Ordinaria.
P A T R I M O N I O ARTICOLO 13) - Il patrimonio sociale dell’Associazione è indivisibile ed è costituito: dal patrimonio mobiliare di proprietà dell’Associazione; dalle quote associative annuali; dalle entrate derivanti all’Associazione, dal compimento di iniziative che le vengono affidate,ivi compresi gli utili provenienti dalle partecipazioni agli Enti e Società di cui all’art.4 del presente Statuto; da contributi, erogazioni e lasciti diversi; da fondo riserva. ARTICOLO 14) - Le somme versate per la tessera e le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.
B I L A N C I O ARTICOLO 15) - Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea entro il trentuno marzo dell’anno successivo. ARTICOLO 16) - Il residuo attivo del bilancio sarà devoluto come segue: il 10% al fondo riserva; il rimanente a disposizione per iniziative volte al perseguimento dei fini statutari e per nuovi impianti od ammortamenti di attrezzature.
L’ A S S E M B L E A ARTICOLO 17) - Le Assemblee dei soci possono essere Ordinarie e Straordinarie. Le Assemblee sono convocate con annuncio scritto ad ogni socio. ARTICOLO 18) - L’Assemblea Ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal trentuno dicembre al trentuno marzo successivo. Essa: Approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale; Elegge il Consiglio Direttivo; Elegge il Collegio Sindacale; Procede alla nomina delle cariche sociali; Elegge la Commissione Elettorale composta almeno da tre membri che propone i nomi dei soci candidati e controlla lo svolgimento delle elezioni; Approva il Bilancio Consuntivo e Preventivo; Approva gli stanziamenti per iniziative previste dall’art. 16 del nostro Statuto; Delibera le quote annuali dei soci; Delibera eventuali modifiche statutarie; Delibera l’eventuale proroga dell’Associazione oltre i termini di cui all’art. 5 dello statuto, o determinare a scadenza le modalità di liquidazione; Delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale; ARTICOLO 19) - L’Assemblea Straordinaria è convocata: Tutte le volte il Consiglio Direttivo lo reputi necessario; Ogni qualvolta ne faccia richiesta il Collegio Sindacale; Allorché ne faccia richiesta motivata almeno un quinto dei soci. L’Assemblea dovrà aver luogo entro venti giorni dalla data in cui viene richiesta. ARTICOLO 20) - In prima convocazione l’Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione L’Assemblea sia Ordinaria che Straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno; la seconda convocazione può aver luogo mezzora dopo la prima. ARTICOLO 21) - Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta la maggioranza dei presenti. Per l’elezione delle cariche sociali, la votazione avverrà a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci. ARTICOLO 22) - Per deliberare sulle modifiche da apportare sullo Statuto ed al regolamento, sullo scioglimento e sulla liquidazione della Associazione, è indispensabile la presenza di almeno il 50% dei soci ed il voto favorevole dei 3/5 dei presenti. ARTICOLO 23) - L’Assemblea, tanto Ordinaria che Straordinaria, è presieduta da un presidente nominato dalla Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate sull’apposito libro dei verbali.
I L C O N S I G L I O D I R E T T I V O ARTICOLO 24) - Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 ad un massimo di 11 consiglieri eletti tra i soci. ARTICOLO 25) - Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini sociali. Il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario compongono la presidenza. ARTICOLO 26) - Il Consiglio Direttivo dura in carica per tre esercizi finanziari. A) Poteri del Consiglio Direttivo: Approvare su proposta del Presidente il programma annuale di attività; Approvare su proposta del Presidente, il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo da sottoporre all’Assemblea ai sensi dell’art. 18; Approvare su proposta del Presidente, i programmi di attività; Deliberare le convocazioni dell’Assemblea dei Soci sia Ordinaria che Straordinaria; Deliberare circa le assunzioni, le promozioni ed i licenziamenti del personale e stabilirne il trattamento economico; Nominare e revocare il Presidente; Autorizzare la costituzione di unità operative decentrate anche mediante la costituzione o l’acquisto di partecipazioni, pure maggioritarie, al capitale di enti o società, pubblici o privati, che svolgono attività connesse o comunque funzionali agli scopi dell’Associazione; B) Poteri del Presidente: Il Presidente dà attuazione alle deliberazioni assunte dal Consiglio Direttivo ed è riservata alla sua competenza l’esecuzione dei relativi impegni di spesa; Il Presidente può autorizzare autonomamente impegni di spesa cumulativamente non superiori a euro trantacinquemila nel rispetto degli stanziamenti del bilancio di previsione, da portare a ratifica del Consiglio Direttivo. Alla seduta del Consiglio Direttivo assiste il Collegio Sindacale. Il Consiglio si riunisce ad intervalli non superiori ai tre mesi. La convocazione è effettuata con lettera d’invito contenente l’ordine del giorno, spedito a mezzo lettera raccomandata ai componenti del Consiglio e del Collegio Sindacale, almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione. Nei casi di urgenza la convocazione può essere effettuata anche telegraficamente, con l’indicazione sommaria dell’ordine del giorno, senza l’osservanza del termine stabilito nel comma precedente. Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti. Le deliberazioni vengono assunte a maggioranza assoluta dei presenti: in caso di parità prevale il voto del Presidente. Il Presidente partecipa alle sedute del Consiglio Direttivo senza voto deliberativo. ARTICOLO 27) - Il Presidente è nominato a maggioranza dal Consiglio Direttivo. Il Presidente ha la responsabilità per l’attuazione dei suoi compiti istituzionali e provvede a quanto dal presente statuto non sia demandato alla competenza di altri organi. Il presidente può adottare in via d’urgenza i provvedimenti necessari per il funzionamento dell’Associazione, da sottoporre a ratifica del Consiglio Direttivo nella sua prima riunione. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria ed amministrativa e di fronte a terzi, con facoltà di conferire procure con o senza rappresentanza. ARTICOLO 28) - Il Presidente, su delega del Consiglio Direttivo può stipulare altresì gli eventuali contratti e/o convenzioni fra l’ente e Società di sevizi, nonché i singoli contratti in relazione alla esecuzione dei corsi di formazione e di informazione di cui all’oggetto dell’attività dell’Associazione.
C O L L E G I O S I N D A C A L E ARTICOLO 29) - Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e due supplenti eletti dall’Assemblea. I Sindaci durano in carica tra anni e sono rieleggibili. Nelle elezioni di Consiglio essi non hanno diritto di voto deliberativo ma solo consultivo. Il Collegio Sindacale provvede al riscontro contabile sulla gestione dell’Associazione e ne riferisce all’Assemblea.
S C I O G L I M E N T O D E L L ’A S S O C I A Z I O N E ARTICOLO 30) - La decisione di scioglimento dell’Associazione deve essere presa dalla maggioranza di almeno tre quinti dei soci presenti all’Assemblea di cui la validità è data dalla partecipazione del cinquanta per cento del corpo sociale. ARTICOLO 31) - In caso di scioglimento l’Assemblea delibera con la maggioranza prevista dall’art. 30 sulla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passività secondo quanto previsto dall’art. 5, comma 4 della L. 266/91, devolvendo il residuo netto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, secondo le indicazioni contenute nello statuto e nella legge quadro nazionale.
D I S P O S I Z I O N E F I N A L E ARTICOLO 32) - Per quanto non compreso nel presente Statuto, valgono in quanto applicabili, le disposizioni del Codice Civile e delle altre leggi che regolano la materia in oggetto.
MODIFICA DI ATTO COSTITUTIVO
Con la presente scrittura privata, da valere a tutti gli effetti di legge, i Signori:
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Sorice Giuseppe, nato ad Avella il 30/8/1954, residente Avella Via Ferrovia 33, C.F. SRCGPP54M30A508Z;
- Criscuolo Angela, nata a Salerno il 4/12/1949, residente Avella al Corso V.Emanuele, C.F. CRSNGL49T44H703T;
- D’Avanzo Giacomo, nato ad Avella il 5/7/1950, residente Avella alla Via Roma 29, C.F. DVNGCM50L07A508D;
- Di Palo Filippo, nato Avella il 24/01/1948, residente Avella alla Via G.Falcone 6, C.F. DPLFPP48A24A508G;
- Gentile Stefano, nato il Avella il 18/4/1959, residente Avella alla Via De Gasperi 4, C.F. GNTSFN59D18A508L;
- Barba Gaetano, nato ad Avella il 21/12/1955, residente a Siringano alla Via S.Pertini 8, C.F. BRBGTN55T21A508M;
- Tulino Sara, nata ad Avellino il 21/11/1983, residente Avella alla Via Libertà 2, C.F. TLNSRA83S61A509P;
- D’Avanzo Francesco, nato ad Avella l’11/1/1947, residente Avella alla Via A. Piscione 17, C.F. DVNFNC47A11A508V;
- Montanile Maria Antonietta, nata ad Avella il 02/01/1953, residente Avella alla Via G. Falcone 6, C.F. MNTMNT53A42A508Y;
- Siniscalchi Andrea, nato a Nola il 4/4/1970, residente Sperone alla via C. Marx 3, C.F. SNSNDR70D04f924O;
- D’avanzo Domenico, nato ad Avella il 02/06/1949, residente in Avella alla Via G,Carducci 21, C.F. DVNDMC49H02A508P;
PREMESSA
La costituzione dell'Associazione di Volontariato Culturale e di Promozione Sportiva denominata "MELA" con sede in Avella (Av) in Piazza Municipio e registrata al n. 4552 serie 3 il 18/11/2005 presso l'Agenzia delle Entrate di Avellino, costituita ai sensi dell'art. 18 della Costituzione Italiana, degli articoli 36, 37, 38 del Codice Civile, della legge 383/2000 e ai sensi della legge 266 del 09/07/1991 in virtù della quale si chiede l'esenzione dalle imposte così come previsto all'art. 8
DICHIARANO
- Che si ci mettono dalla carica di Associati, in quanto per mancanza di tempo libero sono impossibilitati ad adempiere agli obblighi associativi i seguenti Signori:
1) Barba Gaetano CF BRBGTN55T21A5O8M 2) Criscuolci Angela CF. CRSNGL49T44H7O3T 3) D’Avanzo Domenico CF DVNDMC49HO2ASO8P4 4) Gentile Stefano CF. GNTSFN59D18A5O8L 5) Tulino Sara CF TLNSRA83S61A5O9p
- Che entrano a far parte della compagine associativa i Signori:
1) D’Avanzo Riccardo nato ad Avella (AV) il 05/06/1956 ed ivi residente in via Madonna delle Grazie, 16 CF DVNRCR56HO5A5O8M 2) Sorice Lorenzo nato ad Avella (AV) il 04/01/1961 ed ivi residente in via Santa Candida CF SRCLNZ61A04A508Z
- Che il Consiglio Direttivo in seguito a tale modifica associativa è composto dai Signori:
1) Sorice Giuseppe C.F.SRCGPP54M3OA5O8Z 2) D’Avanzo Francesco C.F. DVNFNC47A1 1A508V 3) D’Avanzo Riccardo C.F. DVNRCR56HO5A5O8M 4) Di Palo Filippo C.F. DPLFPP48A24A5O8G 5) Sorice Lorenzo C.F. SRCLNZ61AO4A5O8S
- Che tutto ciò che non è oggetto di modifica rimane come previsto dall’Atto Costitutivo depositato.
Avella 01 ottobre 2007
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