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Perchè ci chiamiamo Mela Tra i possibili nomi con cui Avella ci è stato tramandato, quello meno conosciuto è Abblona, Apler, Apple. Il grande Virgilio nel canto VII dell’Eneide così canta :”Et quos maliferae despetant moenia Abella “Città delle mele”, questo spiega perché abbiamo scelto il nome “MELA” per la nostra associazione.
Chi siamo Siamo giovani e meno giovani che più di trent’anni fa furono protagonisti di “Giochi Senza Quartiere”; oggi ci siamo costituiti in associazione di volontariato socio culturale per far rivivere certe iniziative, dare ai giovani e agli anziani la possibilità di un impegno nel tempo libero e dimostrare la grande vitalità degli Avellani al servizio del più bel paese del territorio.
Il nostro esordio: ”Giochi Senza Quartiere trent’anni dopo” I giochi si sono tenuti nel periodo dal 2 al 18 giugno 2006, ed hanno coinvolto i quartieri storici di Avella: San Giovanni, San Pietro e San Romano. I giochi consistevano in:
- gare di atletica, sport di squadra, tiro a piattello, giochi di abilità;
- “gare” di culinaria aventi ad oggetto la degustazione di pietanze preparate con prodotti tipici del territorio: nocciole, noci, ciliegie, castagne, olio, funghi, cipolle e quant’altro le nostre campagne mettono a disposizione a seconda della stagione;
- esposizione permanente dei prodotti artigianali locali
I percorsi delle gare hanno interessato i luoghi storici di Avella: l’Anfiteatro, le Tombe Romane, il Castello ecc. al fine di pubblicizzare ulteriormente tali località che per Avella e per il mandamento del Baianese sono di capitale importanza.
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